di Andrea GONELLA, MMG ASL CN 2
Novità Chiave in Breve:
- Certificato di malattia possibile anche in televisita (art. 58), ma solo dopo un Accordo in Conferenza Stato–Regioni1.
- Ricette per patologie croniche ripetibili fino a 12 mesi e utilizzabili anche a partire da referti di dimissione/PS, dopo decreto attuativo entro 90 giorni.2
- Opportunità di riorganizzare follow-up e presa in carico dei cronici in ASL CN1 e CN2, con forte focus su aderenza terapeutica e tracciabilità.
Il disegno di legge “Semplificazioni” è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Serie Generale n. 281 del 3 dicembre 2025) e entrerà in vigore il 18 dicembre 2025. Nel Capo dedicato alla sanità introduce due misure ad alto impatto per la medicina generale: la certificazione di malattia in telemedicina (art. 58) e le ricette ripetibili fino a dodici mesi per pazienti cronici (art. 62)1.
Telecertificato di malattia: nessun “liberi tutti” da dicembre
L’art. 58 equipara la certificazione effettuata da remoto tramite sistemi di telemedicina a quella rilasciata in presenza, modificando l’art. 55-quinquies del D.Lgs. 165/2001. Tuttavia la norma rinvia a un Accordo in Conferenza Stato–Regioni, su proposta del Ministro della Salute, per definire casi d’uso, modalità e limiti della telecertificazione; la legge non fissa una data precisa per tale Accordo1.
Fino all’adozione di tale Accordo restano valide le regole attuali: il medico deve accertare personalmente lo stato di malattia del lavoratore, in visita ambulatoriale o domiciliare. Lo precisa anche la FIMMG nel comunicato del 6 dicembre 2025, sottolineando che pene e responsabilità per certificazioni false restano immutate, sia per certificati in presenza sia a distanza.
Per i medici di famiglia cuneesi questo significa che, nel breve periodo, non si potranno ancora rilasciare certificati INPS basati esclusivamente su televisita; è però verosimile che la Regione Piemonte e le ASL (CN1, CN2) saranno chiamate a definire percorsi organizzativi e piattaforme di telemedicina coerenti con il futuro Accordo Stato–Regioni.
Ricette cronici fino a 12 mesi: grande potenziale, ma serve il decreto
L’art. 62 consente, per le patologie croniche, di indicare in una sola ricetta dematerializzata ripetibile posologia e numero di confezioni necessari fino a un massimo di dodici mesi. Il farmacista dovrà dispensare di volta in volta quantitativi sufficienti per 30 giorni di terapia, informando il paziente e raccordandosi con il medico di famiglia2.
Un altro passaggio rilevante è la valorizzazione dei referti di dimissione ospedaliera, pronto soccorso o continuità assistenziale, che potranno consentire l’accesso diretto ai farmaci senza dover attendere la “seconda” prescrizione del medico curante, facilitando in particolare i periodi festivi e prefestivi.
Anche questa novità, però, non sarà immediatamente operativa: è previsto un decreto del Ministro della Salute, di concerto con il MEF, da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge (quindi indicativamente entro marzo 2026), per definire le modalità applicative nel rispetto dell’invarianza di spesa.
Per i MMG della provincia di Cuneo questo scenario apre la possibilità, nel medio periodo, di ridurre accessi inappropriati per il solo rinnovo delle terapie stabilizzate (BPCO, diabete, ipertensione, scompenso, ecc.), rafforzando al contempo strumenti di monitoraggio dell’aderenza (richiami programmati, controlli di laboratorio pianificati, verifica delle dispensazioni da parte delle farmacie territoriali).
Commento Ordinistico/Deontologico:
La telecertificazione e le ricette “lunghe” rappresentano strumenti di semplificazione e continuità di cura, ma non possono mai tradursi in automatismi: il medico deve preservare il controllo clinico, la personalizzazione della terapia e la veridicità dell’atto certificativo, nel rispetto dei principi di appropriatezza, prudenza e responsabilità sanciti dal Codice di Deontologia Medica.
- 1: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 281, Legge “Disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti…” (artt. 58 e 62) – https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2025/12/03/281/sg/pdf (Pubblicato il: 03/12/2025) (Gazzetta Ufficiale)
- 2: RIFday – “Il Decreto Semplificazioni è legge: sì definitivo della Camera, farmacia dei servizi potenziata” – https://www.rifday.it/2025/11/27/il-decreto-semplificazioni-e-legge-si-definitivo-della-camera-farmacia-dei-servizi-potenziata/ (Pubblicato il: 27/11/2025) (RIFday)