Marina VALLATI (Pediatra ASL CN1)
Angelo PELLEGRINO (già Direttore del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione ASL CN1 )
Cosa fare da domani:
Anamnesi
– Cambiare la domanda: non chiedere “Fumi?”, a cui l’adolescente risponderà “No” (perché svapare non è fumare). Chiedere: “Usi la Puff o le sigarette elettroniche?”, “Hai mai provato le bustine (pouches) per le gengive?”.
– Indagare il policonsumo: se il paziente ammette l’uso di Puff, indagare l’uso combinato di alcol e cannabis. I dati 2025 mostrano che l’associazione è frequente per modulare l’effetto sedativo/eccitante(1).
Ispezione mirata:
– Cavo orale: sollevare il labbro superiore. L’uso di pouches causa lesioni della mucosa (ipercheratosi, “pelle di elefante”, leucoplachia) e recessioni gengivali nel sito di applicazione(2,3).
– Apparato respiratorio: auscultare alla ricerca di wheezing. L’uso di aerosol aromatizzati (es. diacetile, benzaldeide) è associato a iperreattività bronchiale e rischio di bronchiolite obliterante(4).
Approfondimento tossicologico: non è “solo vapore”
È fondamentale chiarire al paziente (e ai genitori) la differenza tra vapore e aerosol.
– Composizione dell’aerosol: il riscaldamento di glicole propilenico e glicerina genera composti carbonilici tossici: formaldeide (cancerogeno gruppo 1 IARC), acetaldeide e acroleina(5).
– Metalli pesanti: il deterioramento della resistenza metallica (coil) rilascia nell’aerosol piombo, cromo, nichel e manganese in quantità talvolta superiori alle sigarette tradizionali. Questi metalli sono inalati direttamente e possono avere effetti neurotossici e cancerogeni(5).
– Neurotossicità della nicotina: il cervello adolescente è plastico e altamente sensibile. La nicotina agisce sui recettori colinergici modificando i circuiti dopaminergici del reward, compromettendo attenzione, memoria e controllo degli impulsi(4,6). L’uso precoce “priming” il cervello verso altre dipendenze.
Counseling sulla “cessazione”(5–7):
– Target adulti: se un paziente adulto chiede di passare all’e-cig per smettere di fumare, chiarire che le evidenze attuali mostrano un alto tasso di ricaduta nel dual use (uso contemporaneo), che aumenta il rischio cardiovascolare e respiratorio rispetto al solo fumo tradizionale. Sconsigliare l’uso di e-cig come prima linea per la cessazione; se utilizzate, devono avere una scadenza temporale precisa per lo svezzamento totale.
– Target adolescenti: spiegare ai genitori e ai ragazzi che l’aerosol non è “vapore acqueo” ma un vettore di metalli pesanti e sostanze irritanti. Sottolineare che la nicotina interferisce con la maturazione della corteccia prefrontale (controllo impulsi, attenzione).
Mini-percorso decisionale
– Se il paziente è un adolescente: l’obiettivo è l’astensione totale. Indagare comorbilità ansioso-depressive (spesso lo svapo è automedicazione per l’ansia). Coinvolgere la famiglia per rendere la casa “nicotine-free”.
– Se il paziente è un adulto fumatore: proporre terapie sostitutive validate (NRT, farmacoterapia). Se sceglie l’e-cig, monitorare strettamente per evitare il dual use.
– Se compaiono sintomi respiratori acuti (tosse, dispnea, febbre) in uno svapatore: considerare la diagnosi differenziale per EVALI (E-cigarette or Vaping use Associated Lung Injury), anche se rara in Europa, e indagare l’uso di liquidi non certificati o contenenti THC.
Monitoraggio e sicurezza
– Tossicologia dell’aerosol: i liquidi, riscaldati, possono rilasciare formaldeide, acroleina e acetaldeide (cancerogeni/irritanti). La degradazione termica del glicerolo e del glicole propilenico genera carbonili tossici.
– Metalli pesanti: studi recenti rilevano la migrazione di metalli dalla resistenza all’aerosol: piombo, cromo, nichel (sensibilizzante e cancerogeno), manganese e stagno sono stati trovati in concentrazioni talvolta superiori a quelle delle sigarette tradizionali.
– Sali di nicotina: le moderne “Puff” utilizzano nicotina protonata (sali). Questo abbassa il pH, riduce il “colpo in gola” (hit) e permette l’inalazione di dosi massicce senza fastidio, facilitando una dipendenza rapida e profonda, superiore a quella della sigaretta tradizionale nei giovani.
Le pubblicazioni sull’argomento per approfondire
– [Hammond et al., Addiction 2025](8): studio su tre nazioni (USA, UK, Canada) che documenta lo shift massiccio dei giovani verso le sigarette elettroniche usa e getta (disposables), trainato da brand specifici e aromi dolci, vanificando i trend di riduzione del fumo.
– [Jankowski et al., Int J Environ Res Public Health 2019](6): studio su giovani adulti che dimostra livelli di dipendenza da nicotina (Fagerström score) due volte superiori negli utilizzatori di e-cig rispetto ai fumatori tradizionali.
– [Rungraungrayabkul et al., BMC Oral Health 2024](3): revisione sistematica sui danni delle nicotine pouches: riscontrate lesioni della mucosa orale, ipercheratosi e recessioni gengivali correlate alla durata d’uso e alla quantità.
– [ISS – Rapporti ISTISAN 16/44](5): linee guida fondamentali sulla composizione, i rischi di contaminazione (nitrosammine, metalli) e la classificazione di pericolo delle miscele.
Quanto è solida l’evidenza(3,9)
– Alta per la composizione chimica dell’aerosol (aldeidi, metalli) e per la capacità dei sali di nicotina di indurre dipendenza superiore alla nicotina base.
– Media per le lesioni orali da pouches (studi recenti ma numericamente limitati, alto rischio di bias, ma forte plausibilità biologica per il contatto diretto a pH alcalino).
– In consolidamento l’evidenza sull’effetto “gateway”: l’uso di e-cig nei giovani aumenta la probabilità di passare al fumo tradizionale o al policonsumo.
Numeri che contano(2,5)
– 20 mg/mL: la concentrazione massima di nicotina consentita in UE, ma grazie ai sali l’assorbimento è molto efficiente.
– 70,7%: la percentuale di consumatori tra 14-17 anni che pratica il policonsumo (mix di sostanze).
– > 2 volte: il rischio di dipendenza (score FTND) negli utilizzatori esclusivi di e-cig rispetto ai fumatori tradizionali giovani in alcuni studi.
– 30-60 mg: Dose letale stimata di nicotina per un adulto (molto meno per un bambino); rischio elevato di avvelenamento accidentale per ingestione di liquidi o pouches.
Cosa resta incerto (4)
Mancano dati longitudinali a 20-30 anni sul rischio oncologico polmonare specifico delle e-cig. Tuttavia, la presenza documentata di cancerogeni certi (formaldeide, metalli) impone l’applicazione del principio di precauzione, specialmente in età pediatrica.
L’efficacia reale delle e-cig come strumento di smoking cessation a livello di popolazione: i dati sono discordanti e spesso indicano un semplice passaggio a una nuova dipendenza o all’uso duale.
Come dirlo al paziente
“La sigaretta elettronica non emette vapore acqueo, ma un aerosol chimico che contiene metalli e sostanze irritanti. Se la usa per smettere di fumare, dobbiamo darci una scadenza, altrimenti rischia di sommare i danni di entrambi i prodotti. Per i ragazzi: i sali di nicotina sono progettati per non grattare in gola, ma creano una dipendenza molto più veloce della sigaretta normale, modificando i circuiti dell’attenzione e dell’umore.”
CLINICA E TOSSICOLOGIA DEI NUOVI PRODOTTI – Strumenti rapidi per l’anamnesi e il counseling
- GLOSSARIO: PARLARE LA LINGUA DEL PAZIENTE
Per un’anamnesi efficace, è necessario conoscere i termini usati dai pazienti (spesso adolescenti) e la tecnologia sottostante.
– “Puff” / Disposables (usa e getta): sigarette elettroniche monouso, pre-caricate e non ricaricabili. Design accattivante, basso costo e gusti dolci. Spesso contengono sali di nicotina ad alta concentrazione(2).
– Sali di nicotina (nicotine salts): nicotine protonata con acido (es. benzoico). A differenza della nicotina base libera (sigarette tradizionali), i sali hanno un pH più basso che riduce il “colpo in gola” (throat hit). Implicazione clinica: permettono l’inalazione profonda di alte dosi senza tosse, accelerando la dipendenza nei soggetti naïve(2).
– Nicotine pouches (bustine): sacchetti in tessuto non tessuto contenenti nicotina, fibre e aromi, ma privi di tabacco. Si posizionano tra gengiva e labbro. Possono contenere fino a 50 mg di nicotina. Rischio: Assorbimento transmucosale rapido, intossicazione acuta e lesioni gengivali.
– Snus: tabacco orale umido (vietato in UE, eccetto Svezia). Spesso confuso dai ragazzi con le pouches. A differenza delle pouches, contiene tabacco e nitrosammine cancerogene specifiche(10).
– Dual Use (uso duale): l’uso concomitante di e-cig e sigarette combuste. È la modalità prevalente tra gli adulti e non riduce il rischio cardiovascolare/respiratorio; anzi, alcune evidenze suggeriscono un peggioramento della sintomatologia respiratoria rispetto al solo fumo(4).
– EVALI: E-cigarette or Vaping use Associated Lung Injury. Sindrome respiratoria acuta/subacuta (tosse, dispnea, ipossia) associata allo svapo. Sebbene spesso legata a liquidi con THC/Vitamina E acetato, la diagnosi va considerata in ogni svapatore con sintomi respiratori aspecifici(4).
– Hit: la sensazione di “grattino” o colpo in gola data dalla nicotina. I dispositivi moderni cercano di minimizzarla (tramite i Sali) per facilitare il consumo, oppure di modularla tramite la regolazione della potenza(5)
- PUNTI CHIAVE PER LA PRATICA (TAKE HOME MESSAGES)
– Non è “vapore”, è Aerosol: correggere la percezione di innocuità. Il dispositivo emette un aerosol contenente Composti Organici Volatili (VOC), aldeidi (formaldeide, acroleina) e particolato ultrafine. Il riscaldamento della resistenza rilascia metalli pesanti (piombo, nichel, cromo, manganese) in quantità talvolta superiori alle sigarette tradizionali.
– Dipendenza “Stealth” (nascosta): l’uso di sali di nicotina e aromi dolci maschera l’asprezza, permettendo agli adolescenti di assumere livelli di nicotina molto elevati senza accorgersene. Il cervello adolescente, altamente plastico, sviluppa dipendenza più rapidamente e con effetti duraturi su attenzione e controllo degli impulsi.
– Lesioni del cavo orale: l’uso di nicotine pouches richiede l’ispezione del fornice gengivale. Cercare leucoplachie, ipercheratosi (“pelle di elefante”) e recessioni gengivali nel punto di applicazione.
– Inefficacia per la cessazione: le e-cig come prodotto di consumo (non medicale) non si sono dimostrate efficaci per la cessazione definitiva a livello di popolazione. Il rischio maggiore è la transizione al Dual Use o la persistenza della dipendenza da nicotina.
– Rischio Tossicologico acuto: le concentrazioni di nicotina nelle pouches (fino a 50 mg) o nei liquidi fai-da-te comportano rischi di avvelenamento acuto (tachicardia, crisi ipertensive, nausea), specialmente in bambini e adolescenti.
Fonti
- Ministero della Salute – 31 maggio 2025, Giornata mondiale senza tabacco [Internet]. [citato 25 gennaio 2026]. Disponibile su: https://www.salute.gov.it/new/it/news-e-media/notizie/31-maggio-2025-giornata-mondiale-senza-tabacco
- Sigarette elettroniche, svapo e sacchetti di nicotina: rischio in crescita per i giovani europei [Internet]. Società Italiana di Pediatria. 2025 [citato 25 gennaio 2026]. Disponibile su: https://sip.it/2025/09/25/sigarette-elettroniche-svapo-e-sacchetti-di-nicotina-rischio-in-crescita-per-i-giovani-europei-2/
- Rungraungrayabkul D, Gaewkhiew P, Vichayanrat T, Shrestha B, Buajeeb W. What is the impact of nicotine pouches on oral health: a systematic review. BMC Oral Health. 3 agosto 2024;24(1):889.
- Reali Michele Il vaping è la nuova minaccia al nostro sistema respiratorio? [Internet]. SICUPP. 2025 [citato 25 gennaio 2026]. Disponibile su: https://sicupp.org/letteratura-utile/ambiente-letteratura-utile/il-vaping-e-la-nuova-minaccia-al-nostro-sistema-respiratorio/
- Draisci R, Abenavoli C, Attias L. ISS. [citato 26 gennaio 2026]. 16/44 – Sigaretta elettronica linea guida per operatori, organi di controllo e consumatori
- Jankowski M, Krzystanek M, Zejda JE, Majek P, Lubanski J, Lawson JA, et al. E-Cigarettes are More Addictive than Traditional Cigarettes—A Study in Highly Educated Young People. Int J Environ Res Public Health. luglio 2019;16(13):2279.
- Snus e nicotine pouches: cosa sono e perché fanno male (soprattutto) ai giovani | Mario Negri [Internet]. [citato 26 gennaio 2026]. Disponibile su: https://www.marionegri.it/magazine/snus
- Hammond D, Reid JL, Burkhalter R, East K. Use of disposable e-cigarettes among youth who vape in Canada, England and the United States: Repeat cross-sectional surveys, 2017-2023. Addiction. marzo 2025;120(3):405–13.
- Sigarette elettroniche: un po’ di chiarezza su rischi, dipendenza e raccomandazioni [Internet]. Società Italiana di Pediatria. 2023 [citato 26 gennaio 2026]. Disponibile su: https://sip.it/2023/08/21/sigarette-elettroniche-un-po-di-chiarezza-su-rischi-dipendenza-e-raccomandazioni/
- Nicotine pouches e snus: i nuovi pericoli per i giovanissimi [Internet]. Società Italiana di Pediatria. 2025 [citato 26 gennaio 2026]. Disponibile su: https://sip.it/2025/05/26/nicotine-pouches-e-snus-i-nuovi-pericoli-per-i-giovanissimi-2/