Secondo quanto comunicato, il medico certificatore continuerà ad accedere al portale INPS dedicato alla certificazione di inabilità; inseriti i dati anagrafici e selezionata la voce “non autosufficiente”, il sistema indirizzerà automaticamente alla compilazione del certificato.
Una volta completata la certificazione, il documento verrà consegnato al paziente, che dovrà poi rivolgersi a un patronato per presentare formalmente la domanda entro 30 giorni dalla compilazione del certificato stesso, ripristinando di fatto la modalità operativa precedente alla fase sperimentale recentemente adottata.
La modifica interesserà una fascia particolarmente fragile della popolazione e richiederà attenzione organizzativa sia da parte dei medici certificatori sia dei servizi di assistenza ai cittadini.
Al link Sperimentazione 2026 l’articolo della dr.ssa Paola Rossi sulla novità introdotte dal primo marzo scorso al momento “sospese” fino al 1° gennaio 2027.