Angelo PELLEGRINO (già Direttore del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione ASL CN1)
Alessandro QUERCIA
 (Nefrologo ASL CN1) – Marina VALLATI (Pediatra ASL CN1) 

 

 

Dal “polmone a popcorn” ai rischi meno visibili

Negli ultimi mesi si è parlato molto del cosiddetto “polmone a popcorn”, una forma rara ma grave di bronchiolite obliterante osservata in alcuni giovani statunitensi che svapavano aromi specifici. La notizia ha fatto scalpore, ma ha anche creato confusione. È un rischio reale? È frequente? E soprattutto: riguarda anche i nostri ragazzi? Per rispondere, è utile guardare oltre la singola notizia e considerare tutti i nuovi prodotti a base di nicotina oggi diffusi tra gli adolescenti: sigarette elettroniche, puff usa e getta e nicotine pouches, le “bustine” da tenere sotto il labbro a rilascio graduale. Non siamo più di fronte al solo tabagismo classico, ma a una frammentazione dei dispositivi di somministrazione (ENDS – Electronic Nicotine Delivery Systems) e all’introduzione di prodotti per uso orale.

Sigaretta elettronica: il dispositivo “classico” dello svapo

La sigaretta elettronica è un apparecchio che riscalda un liquido e produce un aerosol che viene inalato. Il liquido contiene nicotina, sostanze che servono a creare la “nuvola” (glicerina e glicole propilenico) e aromi di ogni tipo. È un dispositivo ricaricabile, spesso usato dagli adulti, e può essere regolato in potenza. Molti pensano che produca “vapore acqueo”, ma non è così: ciò che si inala è un aerosol chimico, con sostanze che non sono innocue.

Le “puff”: piccole, colorate, usa e getta

Le puff sono la versione “smart” della sigaretta elettronica: piccole, leggere, colorate, economiche, già pronte all’uso. Non si ricaricano e non si riempiono: si usano finché durano e poi si buttano. Sono pensate per essere discrete, senza odore e senza fumo visibile. La caratteristica più importante è che contengono sali di nicotina, una forma di nicotina che non irrita la gola e permette di inalare quantità elevate senza fastidio. È per questo che sono diventate il prodotto più diffuso tra i 14–17 anni: sono facili da nascondere, hanno gusti dolci e danno una sensazione energetica immediata.

Le “bustine” di nicotina (pouches)

Le nicotine pouches sono piccole bustine bianche da mettere tra gengiva e labbro. Non producono fumo, non lasciano odore e sono praticamente invisibili. Contengono nicotina pura, aromi e fibre. Molti ragazzi le usano a scuola proprio perché non si notano. Il problema è che possono contenere quantità molto elevate di nicotina e vengono assorbite rapidamente dalla mucosa della bocca. Questo può causare lesioni gengivali e, nei casi più gravi, sintomi di avvelenamento da nicotina. L’assorbimento di nicotina per via orale inoltre può causare tachicardia e nausea improvvisa, è spesso tali sintomi sono scambiati dai genitori per un malessere generico.

Non è “vapore acqueo”: è un aerosol chimico

Molti ragazzi credono che la sigaretta elettronica produca semplice vapore. In realtà, quando il liquido viene riscaldato, si formano sostanze che non sono innocue. Gli studi mostrano che nell’aerosol possono essere presenti aldeidi irritanti (come formaldeide e acroleina), metalli pesanti rilasciati dalla resistenza del dispositivo e particelle ultrafini che arrivano fino ai bronchioli. Non significa che ogni tiro sia pericoloso, ma che non si tratta di un prodotto “leggero” o “pulito”, soprattutto se usato quotidianamente o da persone molto giovani.

Il “polmone a popcorn”

Il “polmone a popcorn” è una forma di bronchiolite obliterante, una malattia rara in cui i bronchioli si infiammano e si cicatrizzano, restringendosi in modo permanente. Negli Stati Uniti alcuni casi sono stati collegati all’inalazione di aromi contenenti diacetile, una sostanza usata in passato per dare sapore “burroso” ai popcorn da microonde. In Europa il diacetile è molto più regolamentato, ma non sempre assente. È importante essere chiari: non è una malattia comune, ma è un esempio di come alcune sostanze, se inalate e riscaldate, possano diventare pericolose. Il messaggio corretto non è “succede a tutti”, ma “può succedere, soprattutto con prodotti scadenti o non controllati”.

I rischi più frequenti (e meno visibili) per i giovani

Dipendenza molto rapida – Le puff contengono sali di nicotina che si assorbono rapidamente e non irritano la gola. Questo permette ai ragazzi di fare molti tiri senza accorgersene, raggiungendo livelli di nicotina che una sigaretta tradizionale non consentirebbe. Il cervello adolescente è particolarmente sensibile alla nicotina: può alterare attenzione, memoria e controllo degli impulsi.

Infiammazione cronica – Al di là del polmone, non dobbiamo dimenticare l’impatto sul sistema circolatorio: la nicotina, indipendentemente da come viene assunta, agisce come un potente irritante che mantiene i vasi sanguigni in uno stato di infiammazione cronica, accelerando l’invecchiamento delle arterie e compromettendo la salute metabolica.

Lesioni del cavo orale – Le pouches, pur non producendo fumo, possono causare danni diretti alla mucosa della bocca: ispessimenti, leucoplachia, recessioni gengivali. Sono effetti molto più frequenti del “polmone a popcorn” e spesso passano inosservati.

Policonsumo – I dati mostrano che molti adolescenti non usano solo nicotina, ma la combinano con alcol e cannabis. Lo svapo diventa spesso una forma di automedicazione dell’ansia o dello stress, più che un semplice passatempo.

E gli adulti? Il problema del “dual use”

Molti fumatori passano alla sigaretta elettronica per smettere, ma finiscono per usare sia la sigaretta tradizionale sia la elettronica. Questo “dual use” non riduce il rischio, anzi può peggiorare i sintomi respiratori. La sigaretta elettronica può essere un aiuto solo se usata per un periodo limitato e con un piano chiaro di sospensione.

Come parlarne in famiglia

Alcuni consigli semplici e utili:

  • Non chiedere “Fumi?”, ma “Usi la puff o le sigarette elettroniche?”
  • Controllare il cavo orale se si sospetta l’uso di pouches
  • Parlare apertamente di ansia e stress: spesso lo svapo nasce lì
  • Rendere la casa nicotine‑free
  • Evitare prodotti non certificati o acquistati online

L’obiettivo non è creare allarmismo, ma informazione corretta. I nuovi prodotti a base di nicotina sono molto diffusi tra gli adolescenti e spesso percepiti come innocui. Conoscere i rischi reali — non quelli amplificati né quelli minimizzati — permette a famiglie e cittadini di fare scelte consapevoli.

Considerazioni finali

I nuovi prodotti a base di nicotina non sono innocui. Le sigarette elettroniche e le puff non producono vapore acqueo, ma un aerosol chimico che può contenere metalli e sostanze irritanti; le bustine di nicotina, pur senza fumo, rilasciano dosi elevate direttamente nella bocca. In tutti i casi, i sali di nicotina favoriscono una dipendenza molto rapida. Non è una scelta “leggera”, soprattutto per chi è giovane.

  • BOX – CLINICA E TOSSICOLOGIA DEI NUOVI PRODOTTI

    Strumenti rapidi per l’anamnesi e il counseling

    GLOSSARIO: PARLARE LA LINGUA DEL PAZIENTE
    Per un’anamnesi efficace, è necessario conoscere i termini usati dai pazienti (spesso adolescenti) e la tecnologia sottostante.

  • “Puff” / Disposables (Usa e getta): Sigarette elettroniche monouso, pre-caricate e non ricaricabili. Design accattivante, basso costo e gusti dolci. Spesso contengono sali di nicotina ad alta concentrazione(2).
  • Sali di Nicotina (Nicotine Salts): Nicotine protonata con acido (es. benzoico). A differenza della nicotina base libera (sigarette tradizionali), i sali hanno un pH più basso che riduce il “colpo in gola” (throat hit). Implicazione clinica: Permettono l’inalazione profonda di alte dosi senza tosse, accelerando la dipendenza nei soggetti naïve(2).
  • Nicotine Pouches (“Bustine”): Sacchetti in tessuto non tessuto contenenti nicotina, fibre e aromi, ma privi di tabacco. Si posizionano tra gengiva e labbro. Possono contenere fino a 50 mg di nicotina. Rischio: Assorbimento transmucosale rapido, intossicazione acuta e lesioni gengivali.
  • Snus: Tabacco orale umido (vietato in UE, eccetto Svezia). Spesso confuso dai ragazzi con le pouches. A differenza delle pouches, contiene tabacco e nitrosammine cancerogene specifiche(10).
  • Dual Use (Uso Duale): L’uso concomitante di e-cig e sigarette combuste. È la modalità prevalente tra gli adulti e non riduce il rischio cardiovascolare/respiratorio; anzi, alcune evidenze suggeriscono un peggioramento della sintomatologia respiratoria rispetto al solo fumo(4).
  • EVALI: E-cigarette or Vaping use Associated Lung Injury. Sindrome respiratoria acuta/subacuta (tosse, dispnea, ipossia) associata allo svapo. Sebbene spesso legata a liquidi con THC/Vitamina E acetato, la diagnosi va considerata in ogni svapatore con sintomi respiratori aspecifici(4).
  • Hit: La sensazione di “grattino” o colpo in gola data dalla nicotina. I dispositivi moderni cercano di minimizzarla (tramite i Sali) per facilitare il consumo, oppure di modularla tramite la regolazione della potenza(5)

 

Il semaforo della prevenzione 

◉LUCE VERDE
Utilizzare la sigaretta elettronica come ponte temporaneo per smettere di fumare, solo se si è già fumatori adulti e sotto consiglio medico.
Acquistare solo prodotti con il sigillo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).

LUCE ROSSA
Uso delle “Puff” tra i minori: La facilità di inalazione crea una dipendenza cerebrale molto difficile da eradicare.
Bustine (Pouches) e igiene orale: Il rischio di lesioni gengivali permanenti e leucoplachie (macchie bianche precancerose) è reale.
Fai-da-te: Miscelare liquidi in casa o aggiungere sostanze non certificate aumenta il rischio di patologie polmonari acute.

Referenze

  1. Ministero della Salute – 31 maggio 2025, Giornata mondiale senza tabacco [Internet]. [citato 25 gennaio 2026]. Disponibile su: https://www.salute.gov.it/new/it/news-e-media/notizie/31-maggio-2025-giornata-mondiale-senza-tabacco/
  2. Sigarette elettroniche, svapo e sacchetti di nicotina: rischio in crescita per i giovani europei [Internet]. Società Italiana di Pediatria. 2025 [citato 25 gennaio 2026]. Disponibile su: https://sip.it/2025/09/25/sigarette-elettroniche-svapo-e-sacchetti-di-nicotina-rischio-in-crescita-per-i-giovani-europei-2/
  3. Rungraungrayabkul D, Gaewkhiew P, Vichayanrat T, Shrestha B, Buajeeb W. What is the impact of nicotine pouches on oral health: a systematic review. BMC Oral Health. 3 agosto 2024;24(1):889.
  4. Reali Michele Il vaping è la nuova minaccia al nostro sistema respiratorio? [Internet]. SICUPP. 2025 [citato 25 gennaio 2026]. Disponibile su: https://sicupp.org/letteratura-utile/ambiente-letteratura-utile/il-vaping-e-la-nuova-minaccia-al-nostro-sistema-respiratorio/
  5. Draisci R, Abenavoli C, Attias L. ISS. [citato 26 gennaio 2026]. 16/44 – Sigaretta elettronica linea guida per operatori, organi di controllo e consumatori.
  6. Jankowski M, Krzystanek M, Zejda JE, Majek P, Lubanski J, Lawson JA, et al. E-Cigarettes are More Addictive than Traditional Cigarettes—A Study in Highly Educated Young People. Int J Environ Res Public Health. luglio 2019;16(13):2279.
  7. Snus e nicotine pouches: cosa sono e perché fanno male (soprattutto) ai giovani | Mario Negri [Internet]. [citato 26 gennaio 2026]. Disponibile su: https://www.marionegri.it/magazine/snus
  8. Hammond D, Reid JL, Burkhalter R, East K. Use of disposable e-cigarettes among youth who vape in Canada, England and the United States: Repeat cross-sectional surveys, 2017-2023. Addiction. marzo 2025;120(3):405–13.
  9. Sigarette elettroniche: un po’ di chiarezza su rischi, dipendenza e raccomandazioni [Internet]. Società Italiana di Pediatria. 2023 [citato 26 gennaio 2026]. Disponibile su: https://sip.it/2023/08/21/sigarette-elettroniche-un-po-di-chiarezza-su-rischi-dipendenza-e-raccomandazioni/
  10. Nicotine pouches e snus: i nuovi pericoli per i giovanissimi [Internet]. Società Italiana di Pediatria. 2025 [citato 26 gennaio 2026]. Disponibile su: https://sip.it/2025/05/26/nicotine-pouches-e-snus-i-nuovi-pericoli-per-i-giovanissimi-2/