Storie di un medico
Foto di copertina Chiara Arnaudo
Edizioni ®Araba Fenice, 2024
Araba Fenice (Cuneo) — info@arabafenicelibri.it • arabafenicelibri.it.
Ritorna il primo libro di Pier Luigi Mina in una nuova edizione: l’autore abbandona lo pseudonimo e sceglie la prima persona, dando più vita e incisività alle storie. La raccolta attraversa formazione, guardie notturne, casi clinici e l’esperienza all’ex manicomio di Racconigi, nel clima della riforma psichiatrica. Prosa limpida, a tratti “cinematografica”, che intreccia umanità, etica della cura e memoria del territorio: una lettura di forte interesse per la comunità sanitaria, accessibile anche ai non addetti ai lavori.
Commento della redazione
C’è un momento, leggendo Storie di un medico, in cui il lettore sente il passo cambiare: Mina abbandona lo pseudonimo e sceglie la prima persona. Da lì in avanti le storie respirano più vicino, come se ci invitassero accanto al lettino, nel corridoio, in auto verso una guardia notturna. È narrativa che viene dalla pratica: il filo teso tra vita e morte, il pudore della diagnosi, la responsabilità di restare. La prosa è asciutta, quasi “cinematografica”, e tiene insieme formazione, casi clinici, paesaggi del Cuneese e un capitolo che da solo vale il libro: l’esperienza nel manicomio di Racconigi — «tutti insieme, tutti soli» — mentre la psichiatria italiana cambia pelle. Figure che non si dimenticano, dal pittore Antonio al giovane Remo che “conta” le date: una geografia umana che interroga ancora oggi stigma, cure e istituzioni. Letteratura di cura: senza retorica, con misura, capace di ferire e consolare.
Hanno scritto
«La sua testimonianza è riuscita ad accompagnarci idealmente “all’epoca dei matti” e nelle stanze oggi interdette dalle norme di sicurezza». — L’Osservatore Romano, Roberto Rosano.
Pier Luigi Mina vive tra Fossano (CN) e Nizza (Francia). Medico cardiologo, in collaborazione con Altri ha pubblicato su riviste nazionali lavori di argomento cardiologico. Per numerosi anni ha operato quale consulente in cliniche e in un ospedale psichiatrico.
Interessato in giovane età a radio e cinema, è stato coautore per la Rai di innovative trasmissioni radiofoniche e regista del film La lunga corda, presentato dalla Rai al Prix Italia (Venezia, 1977).
Dedicatosi alla scrittura, dal 2002 in poi è stato autore di Storie di un medico (Araba Fenice, 2003, 2017), Il podestà (Nino Aragno Editore, 2008, Araba Fenice 2018), Spirito Naturale (Araba Fenice, 2014), Melo di Notte (Araba Fenice 2019), Anima lungo il fiume (Araba Fenice, 2020), coautore di Intrigo in bottega (Araba Fenice 2021), Storie di un medico. nuova edizione (Araba Fenice 2024.).