Un caffè, una luce più calda e un tablet: così l’ospedale di Cuneo prova a cambiare volto

Entrare in pronto soccorso, aspettare un esame, ricevere una diagnosi: per molti è uno dei momenti più difficili della vita. A Cuneo oggi 22 Aprile se n’è parlato in un incontro molto partecipato – guidato dal direttore generale Franco Ripa – con un’idea semplice ma concreta: curare meglio non significa solo avere macchinari nuovi, ma anche rendere l’ospedale più chiaro, più ordinato e più “umano” per pazienti, familiari e operatori.

Il tema si chiama “umanizzazione delle cure”. Vuol dire attenzione alle parole, ai tempi, alla privacy e anche ai dettagli che sembrano piccoli: luci meno fredde in oncologia, percorsi più leggibili, sale d’attesa più comode, spazi dove poter parlare con calma. In alcune aree, come il percorso nascita e il pronto soccorso pediatrico, immagini e ambienti più accoglienti aiutano a ridurre paura e stress, soprattutto per i bambini.

Accanto a questo, in Piemonte sta prendendo piede una figura nuova: il responsabile operativo degli ambienti ospedalieri, spesso chiamato Facility Manager. Al Santa Croce e Carle il ruolo è ricoperto dal dottor Marco Comba. Il compito è molto pratico: fare sopralluoghi, ascoltare segnalazioni e intervenire con “micro-migliorie” che cambiano la vita quotidiana in reparto e nei corridoi. Si va dalle prese per ricaricare il telefono nelle aree d’attesa, alla cartellonistica più chiara, fino a una gestione più ordinata delle carrozzine e a sistemi di chiamata più moderni (anche visivi) nel percorso oncologico. Anche la “stanza del silenzio” e gli spazi di raccoglimento sono nel mirino, perché servono davvero quando una persona ha bisogno di fermarsi un attimo.

Nel pronto soccorso, dove lo stress è alto, l’umanizzazione è legata all’organizzazione: si lavora per ridurre il “boarding”, cioè le attese troppo lunghe prima del ricovero. Sono nati spazi come la “stanza del sollievo”, pensata per comunicazioni delicate e per chi ha bisogno di maggiore attenzione. E per non lasciare indietro nessuno, è attivo un tablet 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per comunicare in Lingua dei Segni con le persone sorde (Comunic@ENS), insieme alla mediazione culturale per chi parla altre lingue.

Fondamentale è il ruolo delle associazioni e del volontariato: non solo raccolte fondi, ma presenza vera. A volte basta un gesto: offrire un caffè a chi inizia un percorso oncologico, una coperta, un bicchiere d’acqua, una parola gentile in sala d’attesa.

Tra i progetti più forti c’è “Protezione Famiglie Fragili”, legato alla rete oncologica e con il supporto della LILT: se un paziente ha figli minorenni o situazioni delicate a casa, si attivano aiuti concreti (anche trasporto eseguita), con interventi che possono partire rapidamente. Crescono anche i percorsi dedicati all’autismo (progetto “Ali”) e le iniziative di inclusione come “Bookbox”, con piccoli punti biblioteca costruiti da ragazzi del territorio.

Il 22 aprile 2026 è stata citata anche la “prescrizione sociale”: oltre alla terapia, proporre attività che riducono solitudine e isolamento. Un esempio reale: biglietti per uno spettacolo teatrale “prescritti” in neuropsichiatria infantile. In questa direzione guarda anche l’esperienza di Alessandria, dove si studiano medicina narrativa, musicoterapia e perfino una “prescrizione di cultura” organizzata in percorsi. Non per moda, ma per misurare risultati.

Anche dentro l’ospedale si cura “chi cura”: fare squadra conta. Il 20 aprile 2026 è stata ricordata un’attività di condivisione interna e persino un torneo di beach volley tra colleghi: può sembrare strano, ma un clima migliore aiuta a lavorare meglio, e quindi ad assistere meglio.

Dal 2025, con la legge di bilancio, la centralità della persona entra con più forza anche nei principi nazionali. La sfida, ora, è rendere queste buone pratiche stabili e uguali in tutta la regione. Perché in ospedale non conta solo cosa ti fanno, ma anche come ti accompagnano mentre aspetti, mentre capisci, mentre hai paura. E lì, spesso, sono i dettagli a fare la differenza.