• Nel testo della Manovra 2026 approvato dal Senato e trasmesso alla Camera, viene prevista l’esclusione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI per medici e odontoiatri liberi professionisti e per i medici convenzionati (compresi i Medici di Medicina Generale). (Odontoiatria33)
Nel dettaglio, secondo quanto riportato dalla stampa di settore, il maxiemendamento alla Manovra 2026 (testo “bollinato”) esclude dall’obbligo di iscrizione al Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) i medici e gli odontoiatri liberi professionisti e i medici convenzionati, includendo esplicitamente i medici di famiglia. (Odontoiatria33)

Per la pratica quotidiana (anche sul territorio cuneese) il punto operativo è doppio:

  1. si alleggerisce l’adempimento digitale (iscrizione/gestione in piattaforma) per le categorie indicate;
  2. non viene meno la responsabilità ambientale e sanitaria di un corretto conferimento dei rifiuti (in particolare quelli pericolosi), che resta disciplinata dal quadro generale del D.lgs. 152/2006 e dal regolamento RENTRI (DM 4 aprile 2023, n. 59). (Normattiva)

Nota pratica per studi e ambulatori: attenzione alla “forma organizzativa”. La deroga richiamata riguarda le attività professionali non organizzate in forma di impresa (es. studio monoprofessionale): per strutture con assetto più complesso (società/ambulatori strutturati) conviene verificare puntualmente con consulente e gestore rifiuti se permangono obblighi RENTRI. (Odontoiatria33)

Commento Ordinistico/Deontologico: alleggerire burocrazia non significa abbassare la guardia: la corretta gestione dei rifiuti sanitari è parte integrante della tutela di salute pubblica e ambiente, e quindi della responsabilità professionale.

Novità Chiave in Breve:

      • Esclusione dall’iscrizione RENTRI per liberi professionisti (medici/odontoiatri) e per i convenzionati (MMG). (Odontoiatria33)
      • La misura mira a riallineare gli obblighi digitali alle deroghe già presenti nel quadro del Testo Unico Ambientale. (Odontoiatria33)
      • Resta l’obbligo sostanziale di gestione corretta dei rifiuti sanitari: per attività non “in forma d’impresa” è richiamata la conservazione dei formulari/documenti di conferimento per almeno 3 anni. (Odontoiatria33)
Fonti Verificate:

  • Odontoiatria33 – “RENTRI, la Manovra esclude l’obbligo…” (Pubblicato il: 23/12/2025). (Odontoiatria33)
  • ANSA – “Via libera del Senato alla manovra, passa alla Camera” (Pubblicato il: 23/12/2025). (ANSA.it)
  • Gazzetta Ufficiale – DM Ambiente 4 aprile 2023, n. 59 (GU 31/05/2023, entrata in vigore 15/06/2023). (Gazzetta Ufficiale)
  • Normattiva – D.lgs. 152/2006, art. 188-bis (data decreto: 03/04/2006). (Normattiva)