AMORI E DISAMORI di Ernesto MARANZANO
2023 Edizioni Grifo – collana ProsaPoesia, pagg. 104
(ISBN 9788869943805)
Per molti anni Ernesto Maranzano ha affidato alla precisione della scienza e alla responsabilità delle decisioni terapeutiche una parte importante della propria vita. Oggi, conclusa l’attività ospedaliera, sceglie un linguaggio diverso: quello della poesia.
Amori e disamori, pubblicato nel 2023 da Edizioni Grifo, raccoglie pensieri e versi maturati nel tempo. Chi ha conosciuto Maranzano come medico, ricercatore e direttore di strutture oncologiche può essere sorpreso da questa iniziativa. Eppure, leggendo il volume, la distanza tra i due mondi appare meno profonda di quanto si potrebbe pensare.
Nato a Borrello, in provincia di Chieti, e formatosi all’Università di Perugia, Maranzano si è specializzato in Radioterapia oncologica, Oncologia medica e Radiologia diagnostica. Dal 2002 ha diretto la Radioterapia oncologica dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni e poi il Dipartimento di Oncologia. La sua attività scientifica si è concentrata sulla radioterapia palliativa e sui trattamenti radiochirurgici.
È forse proprio qui che scienza e poesia si incontrano. Il medico osserva, interpreta, misura. Il poeta compie un percorso simile, ma rivolge lo sguardo verso regioni che nessun esame strumentale può descrivere: la memoria, la solitudine, il rimpianto, l’amore per i figli, la paura della perdita.
Nella premessa alla raccolta, l’idea poetica viene definita una «repentina illuminazione», un’«esigenza urgente», un «bisogno di liberazione». Scrivere non appare dunque come un esercizio letterario, ma come la necessità di trasformare un pensiero personale in parole condivise.
Il titolo racchiude la tensione dell’intero libro. Non vi troviamo soltanto l’amore sentimentale e la sua fine, ma le molte forme attraverso le quali una persona si lega alla vita: l’amore paterno, il ricordo dell’infanzia, il rapporto con la natura, la fedeltà alle proprie convinzioni. Al disamore appartengono le incomprensioni, le separazioni, le parole non dette e la solitudine.
Tra le presenze più intense vi è il tempo. In Più invecchio e più imparo la vecchiaia non è soltanto perdita, ma una stagione capace di insegnare la vita. In Risveglio riaffiorano la Maiella, le voci del paese e l’adolescenza. Centrale è anche il rapporto tra padre e figlio: in Lezioni di sci, Al telefono e Generazioni a confronto, Maranzano racconta l’amore paterno senza idealizzarlo, accostando tenerezza, ansia e difficoltà di comunicare.
Sarebbe riduttivo leggere Amori e disamori soltanto come il libro scritto da un medico famoso. È il bilancio umano di una persona che guarda con sincerità ciò che ha amato, ciò che ha perduto e ciò che continua a sperare.
La poesia non cura nel significato clinico del termine. Può però dare un nome alle ferite e creare uno spazio nel quale autore e lettore si riconoscono fragili. Dopo una vita dedicata a osservare e curare il corpo malato, Ernesto Maranzano affida ora alla pagina una parte della propria interiorità. Non per impartire lezioni, ma per condividere domande.