Il 20 giugno scorso si è svolto a Lurisia il convegno annuale di Medicina Termale, patrocinato dall’Ordine dei Medici e dalla Provincia di Cuneo cui hanno partecipato circa 50 tra MMG, PLS, specialisti e professionisti sanitari.
Il convegno ha posto in evidenza come la stazione termale accreditata SSN, oltre ad erogare prestazioni LEA, può configurarsi come presidio sanitario integrato, in cui competenze diverse e ambiente terapeutico convergono in un percorso unitario di presa in carico del paziente.
Menopausa: un approccio multidisciplinare
La prima sessione ha riunito ginecologo, nutrizionista e psicologa attorno a un messaggio comune: la sindrome climaterica coinvolge una riprogrammazione sistemica (metabolismo, cardiovascolare, ossa, neurocognizione, microbiota) che richiede una presa in carico integrata. Il Dott. Ingoglia, ginecologo, ha ricordato che la diagnosi è clinica: in una donna oltre i 45 anni con amenorrea e sintomi compatibili, non sono necessari dosaggi ormonali routinari (linee guida NICE,NAMS), e che la TOS va avviata nella window of opportunity (< 60 anni o < 10 anni dalla menopausa); la sindrome genito-urinaria resta sottodiagnosticata. Il Dott. Invernizzi, nutrizionista, ha presentato la dieta mediterranea come pattern alimentare con le migliori evidenze e il concetto di estroboloma (geni batterici che modulano il metabolismo estrogenico) come target emergente. La D.ssa Bonino, psicologa, ha illustrato l’impatto neuropsicologico della menopausa e la tecnica psicoterapeutica EMDR, attraverso un caso clinico che ha reso tangibile la complessità della presa in carico.
Patologie ORL croniche e ipoacusia nell’anziano
Il Dott. Fantino ha illustrato l’etiopatogenesi e la gestione delle rino-otiti, con attenzione al ruolo della disfunzione tubarica nell’evoluzione verso forme croniche. La terapia termale agisce su 3 obiettivi: riduzione delle flogosi rinofaringee, azione sulla funzione tubarica e prevenzione delle riacutizzazioni, attraverso inalazioni a vapore, cateterismo tubarico negli adulti e Politzer crenoterapico nei bambini.
Il Dott. Lucisano ha illustrato le forme acute e croniche di faringo-tonsilliti e laringiti, con indicazione specifica alla crenoterapia per le forme croniche. Sottolineato il ruolo del reflusso gastroesofageo come fattore causale e il contributo del tabagismo.
Il Prof. Albera ha affrontato la rimediazione dell’ipoacusia nell’anziano. In Italia oltre 7 milioni di ipoacusici (12% della popolazione), l’ipoacusia si associa a isolamento sociale, depressione e deterioramento cognitivo e, se di grave entità, è uno dei principali fattori che possono contribuire all’insorgenza di demenza, (Lancet 2024). Lo schema di rimediazione, stratificato per gravità, offre al MMG un riferimento operativo immediato:
| Grado | Soglia (dB) | Rimediazione |
| Normale | < 20 | Nessuna |
| Lieve-moderata | 20–60 | Dispositivi OTC, occhiale acustico, protesi acustica |
| Grave | 60–90 | Protesi acustica convenzionale |
| Profonda / sordità | > 90 | Impianto cocleare |
Tabagismo e prevenzione
Il Dott. Beatrice ha ricordato che il tabagismo è una dipendenza da nicotina, non un vizio; la nicotina non è cancerogena, il danno maggiore è da prodotti di combustione, oltre 70 cancerogeni (IARC). La strategia di riduzione del rischio con prodotti senza combustione è supportata dall’esperienza svedese, ma persiste una misperception diffusa anche tra specialisti (indagine SIPAD 2024). L’intervento di riduzione del rischio deve contemplare anche aspetti che riguardano alimentazione, movimento, idratazione e stile di vita. Le cure inalatorie termali offrono un supporto concreto alla riabilitazione respiratoria del fumatore.
La giornata si è conclusa con un workshop pratico (Dr Gestro, Dr Fantino) di dimostrazione delle metodiche termali, apprezzato dai partecipanti al fine di collegare la prescrizione alla conoscenza concreta delle procedure.
Dott. Massimo Gestro – Consulente Scientifico-Istituto Idrotermale di Lurisia