Il concetto di “Cantiere Sanità” esprime l’idea di un sistema in costante aggiornamento, dove la tecnologia (Telemedicina e FSE 2.0) dove i nuovi modelli organizzativi (Case di Comunità) non sono punti d’arrivo, ma strumenti di lavoro quotidiano.
- Flessibilità Organizzativa: il DL 1867 introduce la possibilità per le ASL di modulare l’offerta di servizi in base ai dati epidemiologici in tempo reale forniti dall’intelligenza artificiale.
- Integrazione Pubblico-Privato: il cantiere prevede una sinergia più fluida tra strutture pubbliche e specialistica accreditata, con l’obiettivo unico dell’abbattimento delle liste d’attesa.
Il Front-Office della Salute: la Farmacia
Uno dei pilastri del DL 1867 è il consolidamento della Farmacia dei Servizi. La farmacia smette di essere solo il luogo della dispensazione del farmaco per diventare un presidio sanitario polifunzionale.
- Screening e Prevenzione: le farmacie diventano i centri primari per gli screening di primo livello (colon-retto, diabete, ipertensione), con invio immediato dei dati al Fascicolo Sanitario Elettronico del paziente.
- Telemedicina di Base: grazie alla connessione protetta, il cittadino può effettuare in farmacia elettrocardiogrammi (ECG), holter e spirometrie, refertati a distanza da specialisti ospedalieri.
- Gestione della Cronicità: viene introdotto il supporto all’aderenza terapeutica. Per i pazienti cronici, la ricetta ripetibile può ora coprire fino a 12 mesi di terapia. Il farmacista ha il compito di monitorare il corretto utilizzo dei farmaci e di segnalare eventuali anomalie al Medico di Medicina Generale (MMG).
Semplificazioni: Telecertificati e Ricette Lunghe
Il DL 1867 recepisce le innovazioni del pacchetto semplificazioni introdotto a fine 2025:
- Telecertificati di Malattia: diventa strutturale la possibilità di ottenere il certificato di malattia tramite televisita, previa valutazione clinica del medico e secondo protocolli definiti per garantire la sicurezza del controllo.
- Ricette Digitali: la dematerializzazione è totale. Anche i farmaci per terapie croniche possono essere gestiti con una singola prescrizione annuale, ritirando le confezioni mensili in farmacia senza dover tornare ogni volta in ambulatorio.
Oncologia e Presa in Carico Multidimensionale
In questo “Cantiere”, l’oncologia resta la priorità. Il modello prevede che ogni paziente abbia un “Care Manager” (infermiere di famiglia o di comunità) che coordina gli appuntamenti tra ospedale, casa e farmacia dei servizi, garantendo che nessuno si senta smarrito nel percorso di cura.
Tabella comparativa: prima e dopo
| Servizio / Ambito | Prima del DL 1867 | Cantiere Sanità 2026 |
| Prenotazione Esami | Spesso frammentata, liste d’attesa lunghe e gestione analogica. | Punto Unico di Accesso (PUA): Prenotazione integrata tramite Farmacie e Case di Comunità. |
| Gestione Cronicità | Visite frequenti dal medico per rinnovo ricette e monitoraggio. | Ricetta Annuale: Monitoraggio dell’aderenza in Farmacia e telemonitoraggio domiciliare. |
| Paziente Oncologico | Percorsi discontinui tra ospedale e domicilio; carico burocratico sulla famiglia. | Care Manager Dedicato: Presa in carico multidimensionale e teleconsulti specialistici costanti. |
| Documentazione | Referti cartacei o digitali dispersi tra diverse piattaforme regionali. | FSE 2.0 Universale: Storia clinica unica, interoperabile e aggiornata in tempo reale (max 5 giorni). |
| Urgenze Minori | Accesso improprio al Pronto Soccorso per codici bianchi/azzurri. | Case di Comunità: Assistenza H24 per bisogni non urgenti ma necessari, vicine a casa. |
| Esami di Base |
Necessità di recarsi in centri prelievi o ospedali anche per piccoli controlli. | Farmacia dei Servizi: ECG, Holter, spirometrie e screening oncologici sotto casa. |