Giovedì 19 febbraio 2026 ore 18.30-22.30
“I FARMACI IPOGLICEMIZZANTI E LA NUOVA NOTA 100: SONO TUTTI UGUALI? SFRUTTARE GLI EFFETTI EXTRAGLICEMICI PER LA CORRETTA PERSONALIZZAZIONE DELLE TERAPIE CARDIOVASCOLARI”
Responsabile Scientifico: GONELLA dr Andrea
Relatori: DE RENZIS dr.ssa Francesca, FERRARI dr Matteo
Evento ECM n. 470138 – Crediti: 4 – accreditato per 50 partecipanti
Professioni: Medico Chirugo, Farmacista, Infermiere, Educatore professionale, Fisioterapista, Psicologo, Dietista
Negli ultimi dieci anni la diabetologia ha smesso di essere “solo HbA1c”. I farmaci ipoglicemizzanti non sono tutti uguali: contano anche gli effetti extraglicemici, l’impatto su scompenso, rene e rischio cardiovascolare, la tollerabilità nel paziente anziano e/o pluripatologico. La terapia efficace oggi è personalizzata per fenotipo, targhizzata sul paziente e non strutturata sulla base di algoritmi rigidi.
Un punto critico – spesso sottovalutato nella pratica quotidiana – è il rischio cardiovascolare del paziente diabetico. La gestione del colesterolo LDL non è un capitolo accessorio, ma una leva centrale di prevenzione primaria avanzata e secondaria. Linee guida internazionali e raccomandazioni europee hanno spostato l’asticella, ma l’applicazione real life resta disomogenea.
In questo contesto, l’evidenza sugli SGLT2 e sugli analoghi del GLP-1 ha chiarito che i benefici clinici vanno oltre la riduzione glicemica: riduzione dello scompenso, controllo del peso, miglioramento dei parametri nefro-metabolici e degli eventi CV in popolazioni ampie e complesse. Il nodo, per il clinico, non è più se usarli, ma in chi, quando e con quali obiettivi.
Sul piano regolatorio italiano, la Nota AIFA 100 ha ridefinito criteri di prescrivibilità e rimborsabilità per le principali classi (SGLT2, GLP-1 RA, DPP-4, GIP/GLP-1 e associazioni). Conoscerla “a memoria” non basta: serve rileggerla con un taglio clinico e pratico, integrando rischio CV, comorbidità e profilo del paziente.
Il corso propone il confronto pratico tra medicina generale e specialistica su casi clinici “reali”, approfondire il passaggio dalla “linea guida teorica al paziente reale” analizzando come la raccomandazione possa essere applicata al paziente in esame.
Bibliografia essenziale
- Davies MJ, Aroda VR, Collins BS, et al. Management of hyperglycemia in type 2 diabetes, 2022: a consensus report by the ADA/EASD. Diabetes Care. 2022;45:2753-2786.
- American Diabetes Association Professional Practice Committee. Standards of Care in Diabetes—2024. Diabetes Care. 2024;47(Suppl 1).
- American Diabetes Association Professional Practice Committee. Cardiovascular disease and risk management: Standards of Care in Diabetes—2024. Diabetes Care. 2024;47(Suppl 1):S179-S218.
- Zinman B, Wanner C, Lachin JM, et al. Empagliflozin, cardiovascular outcomes, and mortality in type 2 diabetes. N Engl J Med. 2015;373:2117-2128.
- McMurray JJV, Solomon SD, Inzucchi SE, et al. Dapagliflozin in patients with heart failure and reduced ejection fraction. N Engl J Med. 2019;381:1995-2008.
- Solomon SD, McMurray JJV, Claggett B, et al. Dapagliflozin in heart failure with mildly reduced or preserved ejection fraction. N Engl J Med. 2022.
- Marx N, Federici M, Schütt K, et al. 2023 ESC Guidelines for the management of cardiovascular disease in patients with diabetes. Eur Heart J. 2023;44:4043-4140.
- Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Nota 100.
- AIFA. Farmaci per il trattamento del diabete mellito tipo 2: aggiornamento Nota AIFA 100 (aggiornamento dal 19 luglio 2025).
- Linea Guida della Società Italiana di Diabetologia (SID) e dell’Associazione dei Medici Diabetologi (AMD) – La terapia del diabete mellito di tipo 2 (aggiornamento a ottobre 2025)
Materiali del corso
- Gonella A (Resp. scientifico), De Renzis F, Ferrari M. I farmaci ipoglicemizzanti e la nuova Nota 100: sono tutti uguali? Sfruttare gli effetti extraglicemici per la corretta personalizzazione delle terapie cardiovascolari. Programma e razionale del corso ECM. Sezione FIMMG Cuneo; 19 febbraio 2026. Provider 1055; Evento ECM 470138; 4 crediti ECM.