L’ASL CN2 ha avviato il Progetto ponte – Percorsi Organizzati per le malattie Neurodegenerative: Territorio e Empowerment sociale –  introducendo nel territorio di Alba, Bra, Langhe e Roero un modello di presa in carico che affianca agli interventi sanitari tradizionali risorse disponibili nella comunità. Il principio è quello della cosiddetta prescrizione sociale: in presenza di solitudine, isolamento, sedentarietà, fragilità cognitiva o difficoltà nella gestione della cronicità, il percorso assistenziale può essere integrato con attività motorie, gruppi di cammino, laboratori, iniziative culturali e occasioni di socializzazione selezionate sulla base dei bisogni della persona. La prima fase interessa soprattutto persone con più di 65 anni con fragilità sociale o cognitiva, pazienti con malattie neurodegenerative e caregiver. Sono già state mappate oltre venti opportunità territoriali, tra cui le “Palestre della Memoria”. Per il medico di medicina generale e per lo specialista il dato più interessante non è tanto l’introduzione di una nuova “ricetta”, quanto la costruzione di una filiera integrata di presa in carico. Infermieri di famiglia e comunità e psicologi svolgono un ruolo centrale nella valutazione dei bisogni e nell’accompagnamento verso le risorse disponibili, in raccordo con MMG, specialisti, consorzi socio-assistenziali e realtà del Terzo settore. Per i professionisti dell’area CN2 sarà quindi utile seguire le successive indicazioni aziendali relative a criteri di accesso, modalità di segnalazione dei pazienti, tracciabilità e monitoraggio degli interventi. Commento Ordinistico/Deontologico:
il progetto è coerente con una concezione globale della tutela della salute e valorizza l’integrazione professionale, fermo restando che indicazione clinica, appropriatezza e responsabilità sanitaria devono rimanere chiaramente distinte dagli interventi di natura sociale.